La spiaggia nera di Reynisfjara, in Islanda, è famosa per la sua bellezza drammatica ma anche per la sua pericolosità estrema. Qui le sneaker waves, onde anomale improvvise e letali, hanno già causato numerose tragedie. L’ultima ha coinvolto una famiglia tedesca. È ora di chiedersi: basteranno i cartelli, o serve chiudere l’accesso ai turisti?
15 Agosto 2025
L’Islanda è uno dei luoghi più affascinanti e selvaggi del pianeta, ma anche tra i più pericolosi. Tra i paesaggi che sembrano usciti da un film fantasy, la spiaggia di Reynisfjara – nella zona sud dell’isola, nei pressi della città di Vík í Mýrdal – è una delle mete più visitate dai turisti. Ma è anche tristemente nota per essere la spiaggia più pericolosa al mondo, e non è un’esagerazione.
Cosa rende Reynisfjara così letale?
Non è solo la bellezza a rendere unica Reynisfjara, ma anche la sua natura estrema. Questa lunga spiaggia di sabbia nera vulcanica, circondata da colonne di basalto e faraglioni


