Le autorità polacche hanno arrestato un uomo sospettato di aver minacciato un attentato contro il primo ministro Donald Tusk e il vicepremier e ministro della Difesa Władysław Kosiniak-Kamysz. A dare la notizia è stato lo stesso Tusk, con un messaggio pubblicato su X, nel quale ha ringraziato la polizia per la rapidità dell’intervento.
L’allarme era scattato domenica mattina, dopo una segnalazione del Servizio di protezione dello Stato, trasmessa alle forze dell’ordine. La gravità della minaccia ha portato all’attivazione delle procedure di sicurezza e a una riunione urgente presso il Centro antiterrorismo dell’Agenzia per la sicurezza interna.
Al termine dell’incontro, il portavoce del ministro coordinatore dei servizi speciali aveva definito la minaccia «estremamente seria», parlando di un’elevata probabilità che potesse concretizzarsi. Il ministro dell’Interno Marcin Kierwiński e il coordinatore dei servizi Tomasz Siemoniak avevano disposto verifiche immediate.
Le autorità non hanno reso pubblici né l’identità dell’arrestato né i dettagli degli elementi raccolti nell’indagine. Secondo il portale polacco Wirtualna Polska, che cita fonti governative anonime, le minacce sarebbero arrivate via e-mail e conterrebbero riferimenti a un’organizzazione e indicazioni operative; questa ricostruzione, tuttavia, non è stata confermata ufficialmente.

