Secondo quanto riportato da Politico e affermato dai procuratori armeni, all’inizio di quest’anno Mosca avrebbe pagato e addestrato una banda di insorti per rovesciare il governo filo-occidentale dell’Armenia, ma le forze di sicurezza locali hanno sventato l’organizzazione. A confermare questa ipotesi è anche una dichiarazione, rilasciata mercoledì, dal Comitato investigativo della Repubblica di Armenia che ha affermato che sette persone saranno accusate di «aver preparato l’usurpazione del potere… usando la violenza e la minaccia della violenza per impossessarsi dei poteri del governo». Sei armeni sarebbero stati reclutati per sottoporsi a tre mesi di addestramento in Russia. Durante il training avrebbero ricevuto stipendi mensili di 220.000 rubli (2.377 $) mentre imparavano a usare le armi. Non solo, sarebbero stati seguiti nella base
Politico: «La Russia ha tentato di organizzare un colpo di stato in Armenia»
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