Un nuovo test tedesco rivela che all’interno della maggior parte dei caffè in cialde si trovano tracce di pesticidi e contaminanti dannosi. Solo una cialda su 21 viene promossa dall’indagine
Anche nel nostro Paese, dove è forte la tradizione di preparare il caffè con la moka, spopolano le opzioni che consentono invece di gustare la bevanda a partire da capsule o cialde. Proprio sulle cialde si è concentrato un nuovo test tedesco che ha messo in luce diverse criticità di questi prodotti, legate alla presenza di sostanze potenzialmente nocive e alla trasparenza delle catene di approvvigionamento.
Il test ha coinvolto 21 prodotti, di cui sei certificati biologici, con prezzi per cialda che variano tra i 9 e i 24 centesimi. Si tratta principalmente di referenze tipiche del mercato tedesco ma alcune sono presenti anche in Italia.
Per condurre l’analisi, diversi laboratori hanno esaminato campioni di caffè alla ricerca di ingredienti nocivi e problemi di qualità. Ecco cosa è stato valutato:
Acrilammide: una sostanza sospettata di essere cancerogena, che può formarsi durante la tostatura del caffè


