ROMA – Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre torna l’ora solare: alle 3 le lancette dovranno essere spostate indietro di un’ora, con la possibilità di dormire un’ora in più.
Il cambiamento, però, coincide con giornate più corte e un maggiore utilizzo dell’illuminazione artificiale e degli elettrodomestici, fattori che possono incidere sui consumi energetici domestici.
Secondo i dati elaborati da Pulsee Luce e Gas, nel periodo dell’ora solare i consumi energetici risultano complessivamente superiori del 24,1% rispetto ai mesi dell’ora legale.
Bucato e illuminazione, gli aumenti più significativi
L’incremento più marcato riguarda le attività legate al bucato, con consumi in crescita dell’80,6%, anche per il maggiore ricorso all’asciugatrice e ai cicli di lavaggio.
Seguono l’illuminazione e l’elettronica, con un aumento del 63,7%, legato al buio anticipato e al maggior tempo trascorso in casa.
Crescono anche i consumi dei dispositivi lasciati in standby, che registrano un +4,7%, e quelli associati alla climatizzazione e alla ventilazione, in aumento del 6,4%.
Per limitare l’impatto sulla bolletta, Pulsee Luce e Gas propone alcune indicazioni pratiche da applicare nella gestione quotidiana della casa.
Lavatrice e asciugatrice: come ridurre gli sprechi
Per contenere i consumi del bucato è consigliabile utilizzare lavatrice e asciugatrice a pieno carico, scegliere quando possibile programmi a basse temperature, tra 30 e 40 gradi, e impostare una centrifuga efficace per ridurre l’umidità residua nei vestiti.
Anche la scelta di elettrodomestici ad alta efficienza energetica può contribuire a limitare l’assorbimento di elettricità.
Lampadine a LED e dispositivi spenti
Con le serate più buie aumenta il tempo in cui si utilizzano luci, televisori e computer.
La sostituzione delle vecchie lampadine con quelle a LED può ridurre i consumi per l’illuminazione fino all’85%, secondo i dati riportati da Pulsee.
È inoltre utile regolare la luminosità di monitor e televisori in base alla luce presente nell’ambiente e spegnere gli apparecchi quando non vengono utilizzati.
Per contrastare i consumi in standby, una soluzione pratica consiste nel collegare televisori, console e dispositivi da lavoro a una multipresa dotata di interruttore, così da interrompere l’alimentazione quando non servono.
Riscaldamento, manutenzione e controllo dei consumi
Con l’avvio della stagione fredda, anche la manutenzione degli impianti diventa importante.
Pulire i filtri dei sistemi di climatizzazione, effettuare lo spurgo dei radiatori quando necessario, evitare di coprire i termosifoni e mantenere chiuse le porte tra ambienti con temperature diverse sono accorgimenti che possono favorire una gestione più efficiente del calore.
Un ulteriore aiuto può arrivare dal monitoraggio dei consumi: alcune applicazioni e dispositivi permettono di controllare l’assorbimento energetico dei singoli elettrodomestici e individuare eventuali sprechi.
Piccole attenzioni quotidiane che, soprattutto nei mesi caratterizzati da un maggiore fabbisogno energetico, possono contribuire a contenere i costi in bolletta.

