Nuove analisi del DNA riscrivono la storia degli antichi abitanti di Pompei – Scienze Notizie
Un nuovo studio del DNA ha rivelato nuove informazioni sulle vittime dell’eruzione del Vesuvio, sfatando alcune ipotesi di lunga data. Analizzando i calchi, gli studiosi hanno scoperto che la persona, identificata in una scena familiare trovata sotto le scale della Casa del Bracciale d’oro era in realtà un uomo e non una donna, non imparentato con in bambini.
La ricerca suggerisce inoltre che altri calchi, come due persone trovate abbracciate nella casa del Criptoportico, potrebbero non avere legami familiari perché uno dei due era un uomo non legato geneticamente all’altro. Le analisi indicano una significativa diversità etnica e sociale, probabilmente legata alla pratica della schiavitù e alla mobilità mediterranea dell’epoca. “Si potrebbe prevedere, in una società fortemente basata sulla schiavitù, una diversità significativa. È molto interessante, ad esempio, che abbiano identificato un individuo con la pelle scura e i capelli neri, il che indica fortemente una persona schiavizzata dall’Africa“.
“La ricerca dimostra


