Molti pensano di soffrire di intolleranza al glutine, ma la scienza racconta una storia diversa: non sempre il problema è nel pane, ma nel modo in cui il cervello interpreta ciò che mangiamo
31 Ottobre 2025
Per anni abbiamo puntato il dito contro il glutine come fosse il male assoluto. Pasta, pizza, pane? Tutti banditi. E invece, a quanto pare, milioni di persone nel mondo si stanno privando inutilmente di uno dei piaceri più semplici della vita: una fetta di pane fragrante.
Secondo una ricerca pubblicata su The Lancet, condotta dall’Università di Melbourne, la cosiddetta “sensibilità al glutine non celiaca” (NCGS) – che si stima interessi fino al 13% degli adulti – non sarebbe causata dal glutine stesso, ma da altre sostanze presenti nel grano o da una reazione del cervello ai segnali dell’intestino.
La professoressa associata Jessica Biesiekierski, autrice principale dello studio, lo ha spiegato in modo chiaro:
Contrariamente a quanto si crede, la maggior parte delle


