13 Agosto 2026

Meraviglie su pietra. In mostra a Roma la pittura che sfida il tempo

Un’insolita Giuditta in ginocchio, immersa nella preghiera che precede l’esecuzione di Oloferne, illumina il marmo nero belga sul quale Jacques Stella, tra il 1630-1631, ha immortalato la scena. Assomiglia a una martire più che a una carnefice, avvolta da un attento gioco di luci e di riverberi tipico del teatro barocco, mentre tre angeli giocano…
24 Ottobre 2022
133831 1 Installation view Ph A Novelli Galleria Borghese
133831 1 Installation view Ph A Novelli Galleria Borghese

Meraviglia senza tempo. Pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento | Installation view | Foto: © A. Novelli © Galleria Borghese

Roma – Un’insolita Giuditta in ginocchio, immersa nella preghiera che precede l’esecuzione di Oloferne, illumina il marmo nero belga sul quale Jacques Stella, tra il 1630-1631, ha immortalato la scena.
Assomiglia a una martire più che a una carnefice, avvolta da un attento gioco di luci e di riverberi tipico del teatro barocco, mentre tre angeli giocano con l’arma che di lì a poco reciderà la testa del condottiero biblico.
In questa suggestiva immagine notturna di Giuditta il bagliore della candela dipinta illumina la protagonista e fa risplendere le trame d’oro dei tessuti, mentre la superficie specchiata della pietra riflette le vere luci dell’ambiente.
Meraviglia è davvero la parola giusta per descrivere la mostra che dal 25 ottobre al 29 gennaio la Galleria Borghese dedica alla pittura su pietra a Roma tra Cinquecento e Seicento. E non soltanto per i numerosi capolavori arrivati da musei italiani e stranieri, oltre che da importanti collezioni private. In questo percorso complesso, di ricerca e di scoperta, che trasforma i quadri in autentiche allegorie, l’occhio è invitato, più del solito, a ragionare sui materiali, a captare, scrutare, astrarre e interpretare i significati nascosti dietro le pietre. Basta prendersi un po’ di tempo per entrare a tu per tu con l’opera e associare un significato a un determinato soggetto raffigurato in un’epoca nella quale dipingere su pietra significava rendere eterna la pittura, sfidare il tempo e la scultura stessa.

Leonardo Grazia, Lucrezia, Olio su lavagna, Galleria Borghese, Roma | Foto: © A. Novelli © Galleria Borghese

Una necessaria premessa cinquecentesca che testimonia come l’utilizzo di metalli e marmi come supporto alla pittura contribuisse a