Conto alla rovescia iniziato per l’esame di maturità. Mercoledì 21 giugno alle 8.30 suonerà la campanella per decine di migliaia di studenti che si cimenteranno con la prima delle tre prove previste per il conseguimento del diploma di scuola superiore. A renderlo noto il Ministero dell’istruzione in seguito alla firma dell’ordinanza del ministro Valditara. Il documento stabilisce anche l’organizzazione e tutte le modalità di svolgimento dell’esame di Stato per le scuole superiori.
Le prove scritte e il colloquio orale si svolgeranno in presenza. Restano, però, a fare ancora eccezione i progetti PCTO, i Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, che – se svolti – possono essere oggetto del colloquio. Ma non requisito di ammissione, come è invece per le prove Invalsi. Spiegando il ritorno all’era pre-Covid il ministro ha sottolineato come Valditara ha assicurato che saranno tenute “presenti le tante difficoltà che sono stati costretti ad affrontare negli ultimi anni a causa dell’epidemia. In virtù di questo, nella scelta delle prove scritte e nello svolgimento del colloquio d’esame si terrà conto dell’eccezionalità del percorso scolastico affrontato nel triennio, valorizzando l’effettivo processo di apprendimento. Invito pertanto


