24 Ottobre 2026

Maresca alla Mou, City più unito che mai: così tris ad Anfield, eruzione

LIVERPOOL (INGHILTERRA) - Tre squilli. A ruggire. Contro tutto e tutti. In questo momento, alla Mourinho, Maresca ha compattato l'ambiente del Manchester City. Squadra e tifosi, un corpo solo. E s'è visto, pure nella tana più temuta dell'ultimo decennio, quella che narrò per anni e anni duelli Premier, quelli tra Klopp e Guardiola. Il Manchester…
12 Ottobre 2026
Manchester pannelli solari.jpg

LIVERPOOL (INGHILTERRA) – Tre squilli. A ruggire. Contro tutto e tutti. In questo momento, alla Mourinho, Maresca ha compattato l’ambiente del Manchester City. Squadra e tifosi, un corpo solo. E s’è visto, pure nella tana più temuta dell’ultimo decennio, quella che narrò per anni e anni duelli Premier, quelli tra Klopp e Guardiola.

Il Manchester City ha ottenuto ad Anfield la vittoria più significativa. Un tre a zero netto, fioccato tutto nella ripresa, scene di eruzione nel settore ospiti, urla rabbiose ed abbracci grintosi tra Haaland, gioiello Doku e solito Cherki, davanti al pubblico di Liverpool che tra striscioni, cori e cartelloni non ha fatto altro che schernire, prendere in giro e contestare tutti i successi centrati dal City nell’ultimo discusso decennio.

Maresca resta l’unico a punteggio pieno. Almeno quattro mesi impiegherà la Premier per stabilire le eventuali sanzioni sulle 114 violazioni finanziarie che sono contestate al Man City. Ma la squadra s’è compattata, ha trovato stimolo e unione in tutte questo, se la giocherà fino alla fine cercando di tapparsi le orecchie su quanto succederà all’esterno dello spogliatoio.

E intanto vola, lassù, in vetta. Sei vittorie su sei a suggellare il nuovo corso: ancora musetto davanti all’Arsenal, che con la rimonta sul Leeds pensava di sfruttare lo scontro di Liverpool per riappaiare o quantomeno accorciare. Invece 18 a 15, in quello che con ogni probabilità sarà ancora il duello finale per la Premier, a meno di clamorose penalizzazioni City in corso d’opera.