Malattia in Congo, l’infettivologo: «L’allerta globale non c’è ancora, ma giusto fare i controlli a chi arriva qui»

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L’analisi dell’esperto Gianni Rezza sulla malattia che sta uccidendo centinaia di persone, principalmente bambini sotto i 5 anni

«Se un focolaio del genere si fosse visto in Europa o in Asia l’allerta sarebbe molto alta, perché non è normale avere malattie con questa letalità. In Africa, invece, eventi di quel tipo sono già capitati». Così Gianni Rezza, infettivologo ed epidemiologo al San Raffaele e già all’Istituto superiore di sanità e al ministero alla Salute, commenta la malattia misteriosa dall’origine sconosciuta che sta colpendo la Repubblica Democratica del Congo, causando centinaia di morti, principalmente bambini, e che ha messo in allerta anche l’Italia. Come spiega l’esperto in un’intervista a Michele Bocci de la Repubblica, la situazione in Africa è aggravata da

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