Malaria a Verona, marcia indietro della Regione: «Non si tratta di un caso autoctono». L’allarme e il viaggio in Nigeria: cosa sappiamo

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Giovedì la Regione Veneto aveva comunicato il ritorno della malattia in Italia dopo 50 anni, poi si è scoperto che il paziente è stato all’estero poche settimane fa

Un sospiro di sollievo, dopo l’allarme lanciato ieri, 7 novembre. La Regione Veneto ha dichiarato che il paziente affetto da malaria segnalato a Verona non riguarda un caso autoctono ma importato. Ha contratto la malattia in Nigeria dove è stato 20 giorni fa. Giovedì era invece trapelato che l’uomo non aveva compiuto viaggi nell’ultimo periodo. Sarebbe stato il ritorno della malattia in Italia dopo più di 50 anni dall’ultimo caso. Anche il virologo Roberto Burioni aveva dichiarato la gravità della scoperta, oggi smentita: «Se questo è confermato è un guaio che neanche

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