Processo ai fratelli Rebeshi: assolto Ismail, boss di Mafia viterbese, e condannato David. I due erano finiti a processo, davanti al collegio dei giudici del tribunale di Viterbo, per estorsione aggravata dal metodo mafioso per la riscossione di crediti. Rebeshi junior è stato condannato a 5 anni di reclusione, 1200 euro di multa e all’espulsione dall’Italia una volta scontata la pena. Ma senza l’aggravante mafiosa. Il fratello Ismail, invece, è stato assolto dai giudici dopo circa due ore di camera di consiglio.
Il pm della Dda di Roma Fabrizio Tucci aveva chiesto per entrambi una condanna a ben 12 anni e 6 mesi di reclusione e una multa di 9mila euro. Il loro difensore, l’avvocato Roberto Afeltra, ha incentrato la sua lunga arringa, iniziata nell’ultima udienza di fine ottobre e terminata ieri prima della sentenza, sul perché Ismail non potesse essere ritenuto il mandante delle estorsioni, come invece sostenuto dall’accusa. L’obiettivo del legare era far cadere la posizione del boss e l’aggravante mafiosa e, di conseguenza, puntare a una diminuzione della pena che sarebbe stata inflitta al fratello David.
Secondo l’accusa, Ismail Rebeshi, già condannato a 12


