23 Ottobre 2026

L’elaborazione del tutto. Un anno dopo la morte di Joan Didion

Un anno fa moriva l'autrice di 'L'anno del pensiero magico' e 'Blue Nights'. Tra la moda e la morte, resta uno stile che si è fatto personaggio. Perché si scrive per vivere, si vive per scrivere e, alla fine, si fa solo quello che si è The post L’elaborazione del tutto. Un anno dopo la…
23 Dicembre 2022
GettyImages 564064819
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Nella foto c’è una signora, piccola piccola, con un paio di occhiali da sole che le oscurano mezzo volto. Sono anche vagamente storti sul naso. O forse è la posa: ci sta guardando di traverso, come se stesse cercando di studiarci. Le lenti scure impediscono di capire dove sia direzionato il suo sguardo. Ovunque, da nessuna parte. Magari ha gli occhi chiusi, come accade in molte fotografie, quando il momento dello scatto è lo stesso in cui si sbattono le palpebre.

Lei, Joan Didion si chiama, ha 80 anni, fa tra le altre cose la scrittrice e Céline l’ha appena scelta come sua testimonial per la primavera del 2015. Il fotografo che la immortala – «in stile iperrealista» dice l’ufficio stampa della griffe – è Juergen Teller, un nome di grido nell’ambiente. Il senso commerciale dell’operazione è evidente: la campagna si rivolge a donne non più giovanissime, ma molto raffinate e, soprattutto, disposte a spendere belle cifre per poter andare in giro con vestiti e accessori sobri, eleganti, in grado di farsi notare ma senza eccedere. Nota il Guardian: «C’è un