Il ministro della Difesa Guido Crosetto ribadisce che l’Italia non ha alcuna intenzione di seguire Emmanuel Macron sull’ipotesi di coinvolgere propri soldati in Ucraina per frenare l’avanzata russa. Ma al Messaggero mette in chiaro ancora una volta qual è la vera posta in palio: «È un momento che non ha precedenti simili nella storia recente. Se dobbiamo cercare esempi che gli assomigliano – dice Crosetto – ebbene hanno avuto esiti drammatici: le due guerre mondiali».
Per l’Europa quindi il rischio concreto è un conflitto con la Russia, a un certo punto inevitabile se come teme il ministro, Putin non si fermerà: «Se i russi dovessero espugnare la capitale ucraina, si aprirebbe uno scontro drammatico. Ed avremmo la smentita totale di quelli


