Il quartiere ex Villaggio Trieste diventa un ‘sorvegliato speciale’. La zona, da tempo teatro di episodi di degrado e criminalità, sarà infatti sottoposta a una vigilanza ancora più stretta e costante. Pertanto, oltre alle indagini che già stanno portando a diversi arresti, sarà rafforzata la presenza delle forze dell’ordine grazie a servizi “ad alto impatto” che coinvolgeranno tutte le forze di polizia.
E’ quanto è stato deciso nel vertice che si è tenuto in Prefettura durante la riunione del ‘Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica’. L’incontro era stato chiesto con urgenza dal Comune di Latina proprio per rispondere alla tensione che aleggia nel quartiere dove con frequenza preoccupante si sono moltiplicati gli episodi legati allo spaccio di droga, i pestaggi, le intimidazioni, il tutto condito da una sensazione di abbandono che preoccupa le istituzioni.
Al vertice erano presenti la sindaca Matilde Celentano e il suo vice Massimiliano Carnevale che hanno dato voce alla rabbia e alla paura dei cittadini.
Il Prefetto di Latina, Vittoria Ciaramella, ha parlato chiaramente definendo il Villaggio Trieste come un’area molto delicata. Ha sottolineato però che lo Stato non sta a guardare: gli arresti avvenuti negli ultimi giorni sono la prova che le forze dell’ordine sono attente e che le indagini sono al massimo livello. Il Prefetto ha spiegato che, proprio per questo, è stata decisa un’intensificazione dei controlli con operazioni straordinarie che andranno di pari passo con il lavoro dei magistrati, così da aumentare i livelli di sicurezza e restituire maggiore serenità alla gente.
Dello stesso avviso è apparsa la sindaca Matilde Celentano, che ha riferito i dettagli del vertice in Consiglio comunale. La sindaca ha ricostruito i numeri dell’emergenza parlando di tredici interventi recenti che hanno portato al sequestro di crack e cocaina, ribadendo che il vero cancro della zona è lo spaccio di stupefacenti.
La prima cittadina ha ringraziato Polizia, Carabinieri, Finanza e Polizia Locale per i presidi serali, ma ha anche sollevato una questione spinosa: ha infatti dichiarato che nel quartiere c’è il problema della mensa della Caritas che, pur aiutando chi ha bisogno, manca di servizi igienici e contribuisce alla delicatezza della situazione, rendendola diversa da altre zone difficili come via Don Morosini.
Queste parole non sono passate inosservate e hanno acceso la polemica politica. Valeria Campagna, del Partito Democratico, ha infatti risposto duramente durante la seduta del Consiglio comunale, definendo offensive le parole della sindaca sulla Caritas. Secondo la consigliera d’opposizione la Caritas svolge un ruolo fondamentale per assistere italiani e stranieri in difficoltà e non dovrebbe essere descritta come un peso per il quartiere. Comunque, al di là delle polemiche tra maggioranza e opposizione, il dato certo è che per il Villaggio Trieste comincia una nuova fase di controlli sempre più serrati. Nella speranza che possano riportare serenità in tutta la zona.


