Il premier laburista britannico Keir Starmer ha riconosciuto come “molto dura” la sconfitta subita dal suo partito nelle elezioni amministrative, emerso chiaramente fin dal primo spoglio parziale dei risultati e a scrutinio ancora in corso. Un risultato che “fa male”, ha dichiarato, elogiando l’impegno dei militanti del Labour e ad assumendo su di sé “la responsabilità” della disfatta, senza “cercare capri espiatori”. Questa sconfitta – ha tuttavia aggiunto – “non indebolisce la mia determinazione a realizzare il cambiamento promesso” dal governo.
“I risultati sono pesanti, molto duri, non c’è modo di addolcire la pillola”, ha detto Starmer commentando l’esito del voto a margine di un evento pubblico del Labour ospitato presso la chiesa metodista di Ealing, alla periferia di Londra. “Noi – ha proseguito – abbiamo perso molti seggi di brillanti consiglieri laburisti in giro per il Paese, persone che hanno fatto tanto per le loro comunità e per il nostro partito. Questo fa male, ci deve addolorare, e io me ne assumo la responsabilità”.
“Quando gli elettori mandano un messaggio come questo – ha quindi affermato – noi dobbiamo riflettere e rispondere. Io penso che una larga maggioranza di persone capisca che il Paese sta affrontando sfide enormi, che abbiamo avuto una serie di shock economici negli ultimi anni e che c’è attualmente una situazione internazionale molto difficile. Ma esse vogliono comunque che la loro vita migliori, vogliono quel cambiamento che abbiamo promesso perché sanno che lo status quo li lascia a terra”. Di qui la conclusione che sembra escludere – almeno per il momento – ogni sua intenzione di dimissioni ravvicinate: “Giornate come queste non indeboliscono la mia determinazione a realizzare il cambiamento” promesso.



