I Carabinieri del NAS di Latina hanno portato a termine un’importante operazione di controllo su tutto il territorio provinciale per difendere la salute pubblica e fermare la diffusione del virus dell’Epatite A. L’intervento si è concentrato soprattutto su quei prodotti alimentari che, se non gestiti correttamente, possono diventare pericolosi per chi li mangia. Il bilancio finale dell’attività, che ha toccato le città di Latina, Aprilia e Terracina, è di ben 600 chili di cibo sequestrato e di multe per un valore complessivo di 6.000 euro.
I problemi maggiori sono stati riscontrati ad Aprilia, dove in due diverse rivendite di frutta e verdura i militari hanno trovato oltre mezzo quintale di merce totalmente anonima. Si tratta di 500 chili di ortaggi di cui non si conosceva né la provenienza né il produttore, rendendo impossibile garantire la sicurezza per i consumatori. A Latina, invece, l’ispezione in un negozio di alimenti cotti ha portato alla scoperta di conserve, peperoni sott’olio e fichi secchi che non solo erano privi di documenti, ma risultavano addirittura già scaduti. In questo caso è emerso anche che le fasi delicate della preparazione, come la cottura e la conservazione, venivano fatte senza seguire le rigide procedure igieniche previste dalla legge.
I controlli si sono poi spostati lungo il litorale, dove i Carabinieri hanno ispezionato il settore ittico. In una pescheria che è anche tavola calda sono stati bloccati 35 chili di frutti di mare, tra cui cozze, vongole e ostriche. Questi molluschi venivano tenuti a bagno in acqua in modo irregolare, una pratica vietata che rischia di contaminare il prodotto prima che arrivi nel piatto dei clienti. Tutta questa attività dei NAS serve a ricordare quanto sia fondamentale la tracciabilità dei prodotti: senza controlli certi sulla provenienza e sulla preparazione, cibi come molluschi e conserve possono trasmettere malattie gravi. I militari assicurano comunque che questi interventi servono proprio a prevenire i rischi e a garantire che sulle tavole dei cittadini arrivino solo prodotti sicuri e certificati.


