La storia di Paola Pettinà, la falsa badante accusata di aver drogato e ucciso gli anziani in provincia di Vicenza

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In carcere per la morte dell’81enne Imelda Stevan, risulta coinvolta in altre tre morti sospette. Ai suoi assistiti (e non solo) avrebbe somministrato dosi massicce di Tavor, Xanax e Lorazepam

Oltre all’omicidio dell’81enne Imelda Stevan, per cui è finita in carcere, ci sono altre tre morti sospette sul caso di Paola Pettinà, la falsa badante che nel vicentino avrebbe intossicato i suoi assistiti con dosi massicce di farmaci. Secondo quanto segnalano i giornalisti Bernardini e Neri sul Giornale di Vicenza sarebbero quattro in totale le morti sospette oltre ai tentati omicidi, tra cui quello dell’ex compagno. La donna somministrava alle persone che assisteva, spacciandosi per operatrice socio sanitaria, dosi massicce di Tavor, Xanax e Lorazepam. Molti anziani finivano in stato

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