La guerra moderna tra Russia-Ucraina e Israele-Hamas evidenzia l’uso di droni e sistemi laser come il Fascio di Ferro per la difesa. L’evoluzione bellica verso tecnologie avanzate è in corso.
Il radar può essere utilizzato per rilevare bersagli per i sistemi di difesa laser. (VLADJ55/Shutterstock.com)
La relazione tra guerra e tecnologia è complessa e spesso spiacevole. Storicamente, la guerra ha spinto l’avanzamento della tecnologia, ma a un costo umano significativo. Questo legame si riflette anche nei conflitti attuali, come la guerra tra Russia e Ucraina e quella tra Israele e Hamas, che hanno visto l’utilizzo di nuove tecnologie sia per fini offensivi che difensivi.
La guerra in Ucraina è diventata un banco di prova per l’utilizzo su larga scala di droni e intelligenza artificiale. I cittadini ucraini stanno addirittura contribuendo all’effort bellico registrando la posizione dei veicoli russi tramite un’app. Nel frattempo, in Israele, si sta sviluppando un sistema di difesa missilistica laser chiamato “Scudo di Luce”, noto anche come “Fascio di Ferro”. Questo sistema, presentato nel 2014 da Rafael Advanced Defense Systems, potrebbe diventare operativo l’anno prossimo.

