La guerra in Israele non vede possibilità di tregua, quella che servirebbe davvero per mettere in salvo la popolazione civile. Da Israele è arrivato invece un ultimatum. Ha comunicato all’Onu che tutta la popolazione del Nord di Gaza, oltre un milione e 100 mila persone, deve essere spostata verso il Sud della Striscia entro 24 ore. L’Onu ha chiesto la revoca dell’ultimatum per motivi umanitari: «Le Nazioni Unite si appellano con forza perché un simile ordine, se confermato, sia ritirato per evitare di trasformare quella che è già una tragedia in una situazione di calamità», ha detto il portavoce del segretario generale, Stephane Dujarric. Hamas dice che è solo propaganda e invita la popolazione a restare.
La reazione di Israele al massacro di civili dello scorso sabato a opera di Hamas ha provocato un numero di vittime maggiore di quello degli israeliani morti quasi una settimana fa. I dati palestinesi riportati dal Washington Post dicono che sono 1.537 i palestinesi morti


