La benzina al piombo potrebbe aver provocato danni alla salute mentale della generazione X – Scienze Notizie
Per millenni, il piombo ha trovato impiego in vari prodotti quotidiani, dai dolcificanti per il vino nell’antica Roma all’additivo per la benzina nel XX secolo. È proprio quest’ultimo utilizzo che ha lasciato una traccia nefasta sulla salute mentale, come evidenziato da un recente studio pubblicato sul Journal of Child Psychology and Psychiatry.
Lo studio rivela che gli americani nati tra il 1966 e il 1986, la cosiddetta Generazione X, potrebbero aver subito un incremento di ben 151 milioni di disturbi mentali a causa dell’esposizione al piombo contenuto nella benzina. Questo metallo tossico è associato a una maggiore incidenza di ansia, depressione, disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD) e nevroticismo, oltre a una riduzione della coscienziosità.
Sebbene la tossicità del piombo sia conosciuta da secoli, la portata dei suoi effetti devastanti è emersa solo gradualmente. Nel 1921, il piombo tetraetile venne aggiunto alla benzina per migliorare le prestazioni del motore, nonostante le immediate


