23 Ottobre 2026

Il Napoli scivola addirittura pure a Venezia: grandina su Max, adesso è crisi?

VENEZIA - Il risultato più clamoroso della settimana giornata di Serie A rischia seriamente d'esser già fioccato, arrivato. Parliamo naturalmente della sconfitta del Napoli a Venezia: ebbene sì, incredibilmente sì, azzurri che soccombono pur sul campo dell'ultima della classe, soltanto qualche ora fa ancora senza punti all'attivo. Ed invece il capolavoro lo fa Davide Nicola,…
17 Ottobre 2026

VENEZIA – Il risultato più clamoroso della settimana giornata di Serie A rischia seriamente d’esser già fioccato, arrivato. Parliamo naturalmente della sconfitta del Napoli a Venezia: ebbene sì, incredibilmente sì, azzurri che soccombono pur sul campo dell’ultima della classe, soltanto qualche ora fa ancora senza punti all’attivo. Ed invece il capolavoro lo fa Davide Nicola, specialista delle salvezze improbabili, che appena tornato in sella subentrato a Stroppa ma accettata l’ennesima sfida impossibile batte addirittura 1-0 Max Allegri e centra la prima vittoria del suo Venezia in campionato.

LA GARA Una gara a due volti. Primo tempo noioso: Allegri cambia tante carte in tavola, calendario talmente forsennato che sceglie Venezia come tappa per turnover, ma i Giovane o i Lucca non pungono e deludono, ancora. Noia e singhiozzi. Tutt’altro nella ripresa: Adams sorprende gli azzurri e porta addirittura avanti i lagunari. Max apre il mazzo e pesca dalla panchina i titolari, ma De Bruyne stavolta spara su Stankovic il rigore del possibile pareggio. Assalto azzurro fino all’ultimo respiro, ma l’estremo difensore veneziano para tutti: incredibili i riflessi su Santos, Lobotka e lo stesso Hojlund.

BILANCIO Il Napoli torna dunque a casa sconfitto 1-0. Tre punti sanguinosissimi lasciati persino a Venezia. Altri punti persi. Scivolone e buccia di banana. Che significa musi lunghi. Metà classifica, già gap con le prime posizioni che si fa sempre più importante. Piove e grandina su Max Allegri. Il Napoli non partiva così male da ben 17 anni: all’epoca fu Donadoni, silurato proprio dopo la settima giornata. Cinque sconfitte in nove gare ufficiali. Bilancio magrissimo. Difficili scossoni, calendario troppo contratto: club ancora con Max, ma occhio a Napoli, contesto sempre esplosivo.