In un articolo del gruppo investigativo Bellingcat, il ricercatore Michael Sheldon spiega come operano le “truppe irregolari” russe nel territorio ucraino e oltre. Tra questi gruppi armati, ne cita in particolare uno noto come “Rusich”, fondato e formato da estremisti di destra neonazisti. Questo battaglione è stato recentemente menzionato sui social per un post pubblicato sul loro canale Telegram ufficiale. Nel messaggio diffuso online, il battaglione neonazista chiede pubblicamente alle unità alleate di fornire un prigioniero ucraino, con determinate caratteristiche fisiche e somatiche, per «eseguire un sacrificio rituale agli dei slavi durante la festa dell’equinozio d’autunno». In questo articolo, racconteremo la loro storia e come sono giunti in Ucraina durante la prima invasione del 2014.
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