La pianta di glicine è molto affascinante ma anche tossica. Ingerire i suoi semi può portare a vari e fastidiosi effetti collaterali, diventando pericolosa soprattutto per bambini ed animali domestici. Vediamo insieme cosa succede in caso di avvelenamento e come correre ai ripari
Il glicine, è una pianta leguminosa molto rustica e vigorosa appartenente al genere Wisteria, della grande famiglia delle Fabacee. Questa pianta rampicante originaria della Cina, assai robusta e longeva, si fa notare fin dal principio della primavera per il suo profumo delicato per la bellezza dei suoi fiori lilla o bianchi che si raccolgono in numerosi grappoli penduli.
Purtroppo oltre ad essere particolarmente bella e suggestiva, questa pianta è molto velenosa e può essere rischiosa, soprattutto per bambini ed animali. I baccelli e i semi sono considerati le parti più tossiche della pianta, questi infatti contengono sostanze chimiche nocive, che se ingerite possono portare a diversi sintomi tra cui vomito, diarrea e vertigini. Vediamo insieme cosa fare se qualcuno li ingerisce
Come avviene l’avvelenamento da glicine?
La pianta di glicine è uno tra gli


