Quasi sosta per le nazionali. Ultimo weekend, quindi due settimane di break e serenità per tutto il calcio europeo; decisamente meno dalle nostre parti, dove l‘Italia si gioca tutto per centrare la qualificazione ai prossimi Mondiali.
Sosta, in genere, fa già rima con considerazioni e calciomercato futuro. Gattuso, tra i convocati, ha dovuto fare a meno del vice Donnarumma, quel Vicario che ha condito la sua complicatissima stagione al Tottenham con un’operazione all’ernia che lo relegherà ai margini del club fino a metà aprile.
Dopo parate straordinarie e sorprendenti due anni fa e l’Europa League dell’anno scorso, quest’anno il rendimento è sceso tanto: il suo, in tinta unita con l’annus horribilis degli Spurs. Ed è finito nelle mire della tifoseria: tanti errori grossolani, sia su uscite fantasiose sia su palle inattive.
A volte i cicli finiscono e cambiare aria è meglio per tutti. Il Tottenham, nella speranza di scongiurare la retrocessione, in estate cambierà volto: rivoluzione e porte scorrevoli. Può uscire pure Vicario stesso, più facile se in Italia ha evidentemente mantenuto dimensione internazionale.
C’è l’Inter che cerca il post Sommer, la stessa Juve boccerà Di Gregorio. Ecco che si infiamma già il Derby d’Italia di mercato, in vista di giugno. Avanti sono i nerazzurri, che da mesi lavorano sottotraccia con Giuffrida, l’agente del portiere azzurro. In lizza c’è sempre Martinez, per mille ragioni è più semplice arrivare a Vicario. Non siamo nemmeno a fine marzo e già esplode il calciomercato estivo?


