Furbetti del cartellino, due medici della Asl rinviati a giudizio per assenteismo

Date:

Furbetti del cartellino, due medici della Asl rinviati a giudizio per assenteismo. Gli altri quindici indagati, tutti dipendenti dell’azienda sanitaria della Tuscia, sono invece stati prosciolti. È quanto ha deciso il gup del tribunale di Viterbo, Savina Poli, al termine di una lunga camera di consiglio: sentenza di non luogo a procedere per quindici sanitari e rinvio a giudizio per due medici. Per questi ultimi il processo non inizierà prima di dicembre 2023. In fase di udienza preliminare si è costituita parte civile la Asl, in quanto i diciassette indagati erano tutti in servizio al Dipartimento di salute mentale della Cittadella della salute. Per tutti loro il pm aveva chiesto il proscioglimento.

Questo è il secondo filone di un’inchiesta della procura di Viterbo sull’assenteismo, che tra il 2016 e il 2018 ha portato decine e decine di persone ad essere iscritte nel registro degli indagati. Per quanto riguarda il primo troncone in dieci sono stati rinviati a giudizio e compariranno davanti al tribunale a metà dicembre per l’inizio del processo. Anche il questo caso la Asl si è costituita parte civile in quanto tutti gli imputati erano in forze al servizio psichiatrico. Sono accusati a vario titolo di truffa, peculato e assenteismo per essersi allontanati dal Dipartimento durante l’orario di lavoro. Pure per andare alle terme, come ricostruito dagli investigatori.

━ more like this

Gaffe Infantino al Congresso FIFA: chiama sul palco Palestina e Israele, ma stretta di mano respinta

A tratti, scene surreali. In realtà c'è ben poco da scherzare, perché si parla di storie, guerre e destini di popoli che dominano copertine...

Premier profumo 2000 – Dopo il Coventry, torna su pure l’Ipswich Town

Anche i giochi in cadetteria britannica, la cosiddetta Championship, sono terminati. Chiusa la regular season, adesso è tempo soltanto i playoff. A novanta giri...

Lutto Zanardi – Un minuto di silenzio per tutti gli eventi di sport in tutta Italia

Se ne è andato uno dei più grandi degli ultimi decenni. Qualcuno che per valori, riecheggerà. Un'Italia, quella dello sport e non solo, completamente...

Ucciso per un debito di 30 euro: la confessione shock del killer di Bari-Carbonara

Un debito irrisorio, appena 30 euro, è alla base dell'efferato omicidio che ha scosso il quartiere Carbonara di Bari. La vittima è Michelangelo Scamarcia,...

Terremoto politico in Valle d’Aosta: il Tribunale dichiara decaduto il presidente Testolin

Il Tribunale di Aosta ha accolto il ricorso presentato dai consiglieri di opposizione di Ambiente Diritti Uguaglianza (Avs), dichiarando la decadenza del presidente della...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here