Secco no di Aniasa, l’associazione che all’interno di Confindustria rappresenta le imprese che svolgono attività di noleggio veicoli, car sharing e servizi collegati alla mobilità, all’ipotesi balenata negli ultimi giorni a livello europeo di immatricolare solo auto elettriche per le flotte aziendali e per le società di noleggio a partire dal 2030. Per Aniasa, l’ipotesi non porterebbe alcun vantaggio ambientale, anzi otterrebbe l’effetto opposto, inoltre creerebbe una grave distorsione sul mercato tra soggetti privati e aziendali.
FLOTTE AZIENDALI SOLO ELETTRICHE DAL 2030: LA PROPOSTA EUROPEA
Dell’ipotesi al vaglio dell’UE di vietare l’adozione di motori termici ai noleggiatori e ai parchi auto delle aziende entro entro il 2030 ne ha parlato il quotidiano tedesco Bild am Sonntag, sottolineando che la Commissione Europea starebbe lavorando a una proposta che potrebbe imprimere una svolta decisa alla transizione verso la mobilità sostenibile, anticipando in pratica di cinque anni il bando generale alle auto benzina e diesel, previsto a decorrere dal 2035. In base ai rumors, Bruxelles sarebbe pronta a proporre il divieto, a partire dal 2030, di immatricolare veicoli con motore a combustione interna


