Gli unici mattatori rimasti nel mondo dello spettacolo hanno finito per pestarsi i piedi, pronunciando la stessa battuta nel giro di pochi giorni. Si tratta naturalmente di Fiorello, appena tornato con Aspettando Viva Rai 2 su Raiplay e di Maurizio Crozza, che con il suo Fratelli di Crozza ieri sera ha fatto toccare al Nove il 6.8 per cento di share.
L’occasione è stata offerta dallo scivolone del Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, il quale negli scorsi giorni in un’intervista a Il Giornale e su Radio Capital aveva chiesto la realizzazione di una fiction su Oriana Fallaci, giornalista e scrittrice molto amata dalla cultura di destra (ma non solo). Immediatamente ne è nata una polemica, in quanto una fiction sull’intellettuale toscana, L’Oriana, è stata realizzata nel 2015 ed è andata in onda proprio su Rai 1, rete sulla quale Sangiuliano era vicedirettore del TG1, per poi andare a dirigere il Tg2.
Il ministro ha anche chiesto che vengano realizzati dei lavori su D’Annunzio e Pirandello, ma come Crozza gli ha fatto notare ieri sera in Fratelli di Crozza, sono usciti rispettivamente l’anno


