Fabio Fazio si sente «incompatibile» con la nuova narrazione della Rai. Mentre su Nove respira aria di libertà: «Io la definirei aria di contemporaneità, valore per certi versi superiore. Per me coincidono i due termini, la libertà è la possibilità di essere contemporanei quindi di adeguarsi al momento, è il contrario di reprimersi». In un’intervista a Repubblica il conduttore di Che tempo che fa dice la sua sul caso Scurati: «Sono uno di quelli non compatibili con la nuova narrazione. Ricordo sempre che il mio contratto non fu rinnovato da chi c’era prima e da chi è arrivato. Da quanti anni si dice che la Rai deve trovare un’autonomia dalla politica? Da sempre. Invece è connessa, ed è sempre più


