L’eruzione del vulcano La Cumbre sulle Galápagos mette in luce la natura vulcanica dell’arcipelago, con potenziali rischi per la fauna unica come la tartaruga gigante Fernanda.
La Cumbre è un vulcano giovane e particolarmente attivo. (Galápagos Conservancy)
Le Isole Galápagos evocano subito le immagini delle tartarughe giganti e di Charles Darwin, ma c’è un evento recente che merita di essere aggiunto a questa lista. Si tratta dell’eruzione del vulcano La Cumbre, avvenuta sabato notte, che ha portato alla ribalta la natura vulcanica di queste isole.
La Cumbre è un vulcano a scudo situato sull’Isola Fernandina, e l’eruzione ha avuto inizio il 2 marzo intorno alle 23:50 ora locale. La lava ha iniziato a fluire dalla fenditura sul fianco sud-orientale del vulcano, creando uno spettacolo illuminante nel cielo notturno. Una nube di gas è salita fino a 2-3 chilometri sopra la sommità, segnando l’entità dell’eruzione.
Anche se l’eruzione non è ancora terminata, l’Istituto Geofisico dell’Ecuador ha segnalato che potrebbe superare in intensità quelle osservate negli anni precedenti, come nel 2017, 2018 e nel 2020. L’attività sismica nella zona


