22 Ottobre 2026

È morto Ruggero Deodato, il regista di ‘Cannibal Holocaust’

Per il film, poi considerato un cult dell'horror, era stato condannato a quattro mesi di carcere con la condizionale. La sua opera ha influenzato Quentin Tarantino ed Eli Roth The post È morto Ruggero Deodato, il regista di ‘Cannibal Holocaust’ first appeared on Rolling Stone Italia.
29 Dicembre 2022
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Lo ha scritto su Facebook un altro protagonista dell’epoca d’oro del cinema di genere, Sergio Martino (Tutti i colori del buio, L’allenatore nel pallone): “Ho appena saputo che Ruggero Deodato, ci ha lasciato. Con lui ho diviso una stagione bellissima di cinema. Abbiamo iniziato praticamente insieme un percorso parallelo che in questi anni di rivalutazione del nostro cinema, ci ha “goliardicamente” portato in giro per il mondo, insieme. Ciao Ruggero!”.

Ruggero Deodato è morto a 83 anni. Nato a Potenza, in Italia, il 7 maggio 1929, Deodato ha iniziato come comparsa in un paio di film con Totò, per poi arrivare a fare l’aiuto regista di Roberto Rossellini (Il generale della Rovere, Viva l’Italia) e, successivamente, di Sergio Corbucci (Gli onorevoli, Django). Insieme a Antonio Margheriti nel 1963 debutta come co-regista con Ursus, il terrore dei kirghisi. La sua prima regia (sotto lo pseudonimo di Roger Rockfeller) è Gungala la pantera nuda nel 1968. In seguito, negli anni ’60 e ’70, si destreggia tra commedie e thriller (come l’erotico Ondata di piacere), fino al poliziottesco Uomini si nasce poliziotti si muore