Una recente ricerca evidenzia come il digiuno intermittente influisca sul sistema nervoso, favorendo il benessere mentale attraverso i recettori dopaminergici D1 nella corteccia prefrontale
30 Giugno 2025
@Canva
Il digiuno intermittente non è solo una pratica alimentare sempre più diffusa, ma anche una possibile chiave per promuovere il benessere mentale in modo naturale, attraverso la modulazione dei sistemi neurochimici del cervello. A suggerirlo è uno studio appena pubblicato sulla rivista scientifica Neurobiology of Disease, che getta luce sul legame diretto tra digiuno, dopamina e salute emotiva.
Conosciuto per i suoi effetti sul metabolismo e sulla longevità, il digiuno intermittente – ovvero l’alternanza ciclica di periodi in cui si mangia e si digiuna – si conferma ora anche come potenziale alleato per chi vive situazioni di stress cronico o sintomi depressivi. E questa volta, a parlare sono i recettori della dopamina, sostanza chiave nella regolazione dell’umore e della motivazione.
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