La pratica scandinava del death cleaning, o “pulizia della morte”, non è un rituale macabro ma un modo di alleggerire la vita prima che sia troppo tardi. Nata in Svezia grazie al libro di Margareta Magnusson, invita a liberarsi del superfluo per lasciare ordine e serenità a sé e ai propri cari. Una filosofia che unisce consapevolezza, minimalismo e affetto, trasformando il decluttering in un gesto d’amore e lucidità.
31 Ottobre 2025
Nel mondo iper-accumulativo in cui viviamo, dove ogni oggetto sembra carico di ricordi e significati, una filosofia arrivata dal Nord Europa invita a fare l’opposto: lasciar andare. Si chiama dødsrydning in danese, döstädning in svedese, e in inglese è conosciuta come death cleaning. A prima vista il nome suona sinistro, quasi morboso, ma la realtà è molto più umana e luminosa: si tratta di un metodo per fare spazio nella casa e nella testa prima che la vita lo imponga.
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