Uno studio di ENEA, Cnr e tre università italiane svela i microbi che aiutano gli ulivi a resistere alla siccità e migliorare la resa. Analizzati oltre 1.200 microrganismi del suolo per sviluppare consorzi “su misura” utili all’agricoltura mediterranea
26 Ottobre 2025
@Canva
Simbolo della nostra identità agricola, gli ulivi del Mediterraneo sono messi a dura prova dalla siccità. Ma la risposta potrebbe arrivare dal sottosuolo. Un team di ricerca dell’ENEA, in collaborazione con il Cnr e le università di Milano, Torino e Tuscia, ha individuato comunità microbiche “su misura” che rafforzano la capacità degli ulivi di resistere alla carenza d’acqua.
Lo studio, pubblicato sulla rivista Applied Sciences, ha analizzato il microbioma del suolo e delle radici di quattro cultivar di ulivo coltivate in Umbria, sottoposte a irrigazione e a condizioni di stress idrico. “L’ulivo è stato scelto come specie modello per sviluppare un sistema colturale innovativo, rappresentativo dell’agricoltura mediterranea minacciata dai cambiamenti climatici”, ha spiegato in una nota Gaetano Perrotta, ricercatore del


