Chi l’ha visto era andato in onda per l’ultima volta mercoledì 31 maggio: le speranze di poter ritrovare Giulia Tramontano erano ancora vive anche se sarà proprio in quelle ore che Alessandro Impagnatiello verrà iscritto nel registro degli indagati. L’Italia non era ancora preparata a scoprire quello che sarebbe successo dopo e il risveglio sarà dei più drammatici: il corpo di Giulia, incinta al settimo mese, è stato rinvenuto senza vita. Impagnatiello aveva raccontato le bugie, depistando le indagini nei modi più diversi.
Chi l’ha visto, la ricostruzione delle bugie Alessandro Impagnatiello
Le bugie di Alessandro sono cominciate già dopo la lite quando il 30enne ha dichiarato che la compagna aveva fatto una doccia, poi era andata a riposare. Tra le 23.50 e mezzanotte, sarebbe tuttavia uscita per andare a comprare le sigarette. Il punto era che già in quei frangenti Giulia e il suo bambino erano stati già uccisi. Un’inviata della trasmissione – nei frangenti in cui si sperava che Giulia potesse ritornare a casa – si era recata nella tabaccheria vicino all’abitazione, ma dalle dichiarazioni della titolare la

