La scoperta inaspettata di Labocania aguillonae, un tirannosauro meridionale, nel Museo del Deserto del Messico rivela una diversità di specie carnivore sorprendente.
Un importante ritrovamento archeologico svela la presenza umana nell'Artico grazie al corpo di Yuka, un mammut lanoso morto 39.000 anni fa. Segni di taglio umani, possibilità di clonazione e tecnologia preistorica emergono dallo studio.
Uno studio condotto dalla Purdue University e dal Jet Propulsion Laboratory della NASA suggerisce che Cerere, il più grande pianeta nano del nostro Sistema Solare, potrebbe essere stato un pianeta oceanico, forse coperto di fango. Attraverso simulazioni sui crateri di Cerere, i ricercatori hanno scoperto che la presenza di acqua ghiacciata vicino alla superficie potrebbe costituire oltre il 90% della sua composizione, contraddicendo l'idea precedente di un pianeta relativamente secco. Questo scenario implica che Cerere potrebbe essere simile a Europa, una luna di Giove, ma con una crosta ghiacciata contenente materiale roccioso. Le scoperte rendono Cerere un potenziale obiettivo per future missioni spaziali, poiché rappresenterebbe un mondo ghiacciato "vicino" alla Terra, utile per confronti con altre lune ghiacciate del sistema solare.
I linfociti sono cellule fondamentali del sistema immunitario e svolgono un ruolo cruciale nella difesa del corpo contro agenti patogeni come virus e batteri. Ma uno degli aspetti più affascinanti delle loro funzioni è la loro capacità di combattere il cancro. Il corpo umano è in grado di rilevare e distruggere le cellule tumorali, e […]
La truffa del “wangiri”, o “truffa dello squillo”, è una strategia ingannevole tornata alla ribalta in tempi recenti, ma con radici che risalgono a molti anni fa. Questa truffa sfrutta la curiosità delle persone attraverso chiamate senza risposta da numeri esteri sconosciuti, con l’obiettivo di indurre la vittima a richiamare. Il nome “wangiri”, di origine...
L'Everest, la montagna più alta del mondo, cresce di circa 2 mm all'anno a causa dell'erosione del fiume Arun, che riduce la massa circostante. Questo fenomeno, chiamato rimbalzo isostatico, spinge la montagna verso l'alto. La crescita interessa anche le vette vicine, come Lhotse e Makalu. Negli ultimi 89.000 anni, l'Everest è cresciuto di 15-50 metri grazie a questo processo, come scoperto da un team di ricercatori.
A Napoli non si parla d'altro. D'altronde, per importanza della piazza e cassa di risonanza nelle sue vie, le esternazioni del tecnico Antonio Conte...
Una cerimonia solenne, istituzionale, senz'altro e doverosamente formale ma assolutamente emozionante quella che oggi, come programma voleva, sta descrivendo protagonisti in Quirinale i campionissimi...
Ore terribili in Serbia. Per tutto il movimento sportivo, ma al contempo per senso d'appartenenza e comunità. S'è spenta infatti una delle figure più...
Un momento di festa trasformato in tragedia in pochi istanti. Domnica Daradisc, 55enne residente a Chiarano (Treviso), ha perso la vita lunedì 6 aprile in...