21 Giugno 2026

Se ti arriva una chiamata da questi Paesi esteri, non richiamare: è la “truffa dello squillo”!

La truffa del “wangiri”, o “truffa dello squillo”, è una strategia ingannevole tornata alla ribalta in tempi recenti, ma con radici che risalgono a molti anni fa. Questa truffa sfrutta la curiosità delle persone attraverso chiamate senza risposta da numeri esteri sconosciuti, con l’obiettivo di indurre la vittima a richiamare. Il nome “wangiri”, di origine...
30 Settembre 2024
Truffe squillo.jpg

Con la “truffa dello squillo”, i criminali chiamano le vittime sperando di farsi richiamare. In questo caso si viene reindirizzati a servizi telefonici a pagamento con tariffe molto elevate

@Polizia di Stato

La truffa del “wangiri”, o “truffa dello squillo”, è una strategia ingannevole tornata alla ribalta in tempi recenti, ma con radici che risalgono a molti anni fa. Questa truffa sfrutta la curiosità delle persone attraverso chiamate senza risposta da numeri esteri sconosciuti, con l’obiettivo di indurre la vittima a richiamare.

Il nome “wangiri”, di origine giapponese, significa letteralmente “uno squillo e abbassare”, in riferimento al meccanismo del singolo squillo che lascia una chiamata persa. Quando la vittima richiama il numero, viene automaticamente reindirizzata a servizi telefonici a pagamento con tariffe molto elevate.

Il modus operandi dei truffatori è semplice: chiamano in orari poco convenienti, come durante il lavoro o di notte, in modo da garantire che la vittima non risponda. La truffa si manifesta in una chiamata breve, spesso proveniente da numeri con prefissi internazionali, come la Moldavia (+373), il Kosovo (+383), la Tunisia (+216),