La Coca-Cola Company ha recentemente rivisto i suoi obiettivi ambientali, ma il nuovo piano ha sollevato critiche per l’abbandono di impegni chiave legati alla riduzione dell’uso di plastica monouso. La decisione di non perseguire più l’obiettivo di aumentare al 25% l’uso di imballaggi riutilizzabili entro il 2030 e di ridurre di 3 milioni di tonnellate...
A Chennai, in India, l’iniziativa Koodugal Trust sta trasformando scuole e comunità in rifugi sicuri per i passeri, coniugando educazione ambientale e conservazione. Fondato da Ganeshan D, un ingegnere meccanico con un profondo legame con la natura, il progetto mira a incrementare la popolazione di questi uccelli, fondamentali per l’equilibrio ecologico. Ganeshan, cresciuto in un...
Scoperte scientifiche dimostrano che i crostacei, come i granchi, potrebbero provare dolore in modi sfumati, sollevando questioni etiche sull'uccisione e il trattamento di questi animali.
Nel 2015, David Hole scoprì una strana roccia nel Maryborough Regional Park, vicino a Melbourne, convinto fosse una pepita d'oro. Dopo aver tentato invano di aprirla, la portò al Museo di Melbourne, dove fu identificata come un raro meteorite risalente a 4,6 miliardi di anni fa. Questo meteorite, pesante 17 chilogrammi, appartiene alla categoria delle condriti ordinarie H5 e offre preziosi indizi sulla formazione del Sistema Solare. La sua scoperta, una delle 17 in Victoria, è considerata molto più rara e scientificamente significativa dell'oro.
Un nuovo studio dell'Università di Toronto ha suggerito che i lampi radio veloci (FRB) potrebbero essere causati dalla collisione di asteroidi o comete con stelle di neutroni. Questi impatti sprigionerebbero una quantità di energia sufficiente a coprire il fabbisogno energetico dell'umanità per 100 milioni di anni. Sebbene gli FRB siano misteriosi e difficili da spiegare, la teoria proposta potrebbe risolvere parte del puzzle, sebbene non possa spiegare tutti i tipi di FRB osservati, come quelli ripetitivi. Gli astronomi continueranno a studiare questi eventi per comprendere meglio il loro comportamento.
143 persone hanno perso la vita nella provincia di Kwango, Repubblica Democratica del Congo, a causa di una malattia ancora non identificata. I sintomi, simili all'influenza, confondono gli esperti, mentre l'OMS monitora attentamente la situazione. Una squadra epidemiologica è attesa per indagare. La prevenzione è fondamentale per evitare una possibile diffusione.
Una tragedia ha sconvolto la comunità del Salento, della Puglia, ma soprattutto quella di tutto il calcio italiano. S'è spento infatti Andrea Rodia, l'ex...
Si è chiuso con una sanzione ufficiale il brutto episodio che ha coinvolto i corsi di specializzazione per il sostegno (i cosiddetti TFA) all’Università...
La Regione Lazio ha risposto alla richiesta dei sindacati convocando un tavolo ufficiale per mercoledì 8 aprile alle 15:30. L’incontro, che sarà presieduto dalla...