Ambiente

spot_imgspot_img

Risolto il mistero dei ‘ragni’ che si formano su Marte

Gli scienziati della NASA hanno ricreato in laboratorio i "ragni di Marte", formazioni geologiche simili a ragni scoperte sul pianeta nel 2003. Utilizzando una camera di prova, hanno simulato le condizioni marziane e dimostrato che queste strutture si formano quando il ghiaccio di anidride carbonica si riscalda, trasformandosi direttamente in gas e creando crepe sul terreno. Il fenomeno, chiamato modello di Kieffer, spiega la formazione di queste cicatrici, ma i ricercatori continueranno a indagare perché si verificano solo in certe aree di Marte.

Gucci utilizza ancora pelli esotiche nelle sue collezioni con accessori in pitone macchiati di sangue

Parole al vento e false promesse quelle dell’alta moda di Gucci, che tradisce l’impegno di collaborare con le organizzazioni animaliste per linee più consapevoli. Il CEO François-Henri Pinault della società madre Kering, che gestisce la maison fiorentina, lo aveva annunciato, illudendo di un cambiamento. Le pelli di animali selvatici, come quella di pitone, di lucertola...

Il Mistero del Pannello del Serpente Cornuto

Un'illustrazione rupestre dei San potrebbe raffigurare un dicinodonte estinto, dimostrando una profonda consapevolezza degli animali preistorici e un legame con il mondo spirituale.

Un buco nero emette il getto più grande mai osservato. È lungo 23 milioni di anni luce

Gli astronomi hanno scoperto i più grandi getti mai osservati provenire da un buco nero, estesi per 23 milioni di anni luce. Questi getti, emessi da un buco nero supermassiccio a 7,5 miliardi di anni luce di distanza, potrebbero aver influenzato l'evoluzione delle galassie nell'universo primordiale. La scoperta suggerisce che i getti dei buchi neri sono più comuni e potenti di quanto si pensasse, diffondendo energia e magnetismo nello spazio intergalattico.

Secondo un ‘mega studio’, il caffè aiuta a ridurre il rischio di diabete ed ictus

Uno studio internazionale, condotto da ricercatori delle università di Soochow (Cina) e Lund (Svezia), ha evidenziato che il consumo moderato di caffè riduce il rischio di sviluppare diabete di tipo 2, malattie coronariche e ictus. In particolare, bere tre tazze di caffè al giorno (o consumare 200-300 mg di caffeina da altre bevande) è associato a una riduzione del 48,1% del rischio di multimorbilità cardiometabolica, ovvero la coesistenza di almeno due malattie cardiometaboliche, come diabete e ictus. Tuttavia, è importante mantenere un consumo moderato, poiché un'eccessiva assunzione di caffeina potrebbe avere effetti negativi sulla salute del cuore.

Una laguna completamente asciutta e arida lascia dietro di sé un cimitero di pesci nel Pantanal

La regione del Pantanal, uno dei biomi più ricchi e diversificati del mondo, sta affrontando una crisi ecologica senza precedenti a causa di una siccità estrema. Recentemente, nella zona di Corumbá, una laguna completamente asciutta è diventata un “cimitero dei pesci”, una visione straziante che riflette la gravità della situazione. Migliaia di pesci, tra cui...

Subscribe to our magazine

━ popular

Derby d’Europa – Sonnifero e singhiozzi, primo atto in parità: Olimpico decisivo

Un peccato, un derby europeo. Per le sole due realtà rappresentanti il Bel Paese in questa competizione. Un peccato, proprio perché una delle due...

Mantova – Chiama il 112 mentre il padre picchia la madre con un tubo di metallo: il coraggio di un bambino di 9 anni

MANTOVA - Ha avuto la prontezza e il coraggio di prendere il telefono e chiedere aiuto mentre in casa si consumava una violenta aggressione....

Roma – Orrore nel carcere minorile di Casal del Marmo: dieci agenti indagati per tortura sui minori

ROMA – "Vi porto sopra e vi faccio carne macinata". È solo una delle agghiaccianti minacce contenute nelle carte dell’inchiesta che sta scuotendo l’istituto penale per...

Ausonia – Aggredito brutalmente dal figlio, pensionato muore dopo due settimane di agonia

Dopo due settimane di lotta tra la vita e la morte in un letto d’ospedale a Roma, Carmine Moschetta Santamaria non ce l’ha fatta....

Sanità sotto assedio: 18mila aggressioni e 23mila operatori colpiti nel 2025

ROMA – I numeri dell’ultimo anno fotografano una realtà drammatica per chi lavora negli ospedali italiani: nel 2025 sono stati 18.000 gli episodi di aggressione registrati,...