Ha fatto il giro della rete e del mondo un video proveniente dal Messico, in cui un asino ha una reazione incredibile (e per molti inaspettata) davanti a un murales che ritrae alcuni suoi simili. L’animale ha toccato i cuori degli utenti in un momento di infinita tenerezza, ma anche con un velo di tristezza. Stava...
Dalle 6.30 di oggi la circolazione ferroviaria a Roma Termini e Tiburtina è stata interrotta a causa di un guasto alla linea, cosa che sta causando disagi significativi per chi si muove in treno. Sono infatti in atto ritardi e cancellazioni su numerose tratte che stanno coinvolgendo treni ad alta velocità, Intercity e regionali. Il...
Ila Fox Loetscher, nata il 30 ottobre 1904 in Iowa, è stata una pioniera sia nell’aviazione che nella conservazione ambientale. Conosciuta come la “Turtle Lady” (la “signora delle tartarughe”), Ila fu la prima donna pilota autorizzata in Iowa e Illinois. Dopo aver conseguito il suo brevetto di volo nel 1929, fu invitata da Amelia Earhart...
Negli ultimi dieci anni, enormi crateri esplosivi sono stati scoperti nell'Artico, in particolare in Siberia. La causa principale sembra essere il riscaldamento globale, che destabilizza il permafrost, liberando gas metano intrappolato nel sottosuolo. Questo gas, esplosivo e inquinante, viene rilasciato a causa dell'aumento della pressione nei vari strati del terreno, provocando esplosioni e la formazione di crateri. Gli scienziati dell'Università di Cambridge hanno collegato questo fenomeno ai cambiamenti climatici, poiché il riscaldamento del pianeta ha accelerato il processo, visibile soprattutto dagli anni '80.
Un team di ricercatori spagnoli ha scoperto Barnard b, un esopianeta in orbita attorno alla Stella di Barnard, a sei anni luce dalla Terra. Questo pianeta, più piccolo della Terra, ha un'orbita di soli 3,15 giorni e temperature estreme di 125 °C, rendendolo inabitabile. La scoperta è stata fatta utilizzando il metodo della velocità radiale con il Very Large Telescope. Oltre a Barnard b, ci sono segnali di altri tre possibili pianeti che richiedono ulteriori conferme. La scoperta suggerisce che il nostro sistema solare vicino sia ricco di pianeti.
Nel Lago Huron, sempre nel Michigan, le doline contengono acqua povera di ossigeno e ricca di zolfo, che alimenta comunità di microbi, simili alla vita sulla Terra circa 2,5 miliardi di anni fa. Per scoprire quali tipi di vita il Lago Michigan può sostenere, saranno necessari ulteriori studi sulla composizione dell’acqua lì, tra gli altri fattori.
Sono state emozioni. Comunque. Solo un ribaltamento, peraltro enorme, ma pur sempre emozioni. Se la prima notte dei ritorni di Champions ha confermato i...
E' Ancona la Capitale Italiana della Cultura per il 2028: la proclamazione ufficiale è arrivata poco fa dalla Sala Spadolini del Ministero della Cultura....
Una delegazione della Confesercenti provinciale Latina ieri (martedì 17 marzo) ha incontrato il Sindaco del capoluogo pontino, Matilde Celentano, per un primo confronto sulla...