Un gruppo di archeologi ha scoperto a Carmona, in Andalusia, una bottiglia di vino risalente al IV secolo d.C., considerata la più antica mai trovata. L’urna di vetro, utilizzata per riti funebri romani, conteneva anche i resti cremati di un uomo. Le analisi chimiche hanno confermato che il vino era rimasto intatto per secoli. Questa scoperta offre nuove informazioni sulle pratiche funerarie romane, rivelando come cibo e bevande venissero integrati nei rituali per accompagnare i defunti nell’aldilà. Inoltre, mette in luce le norme di genere dell’epoca, con il vino associato esclusivamente agli uomini, mentre la tomba di una donna nelle vicinanze conteneva solo oggetti femminili. L'importanza delle pratiche funerarie nell’antica Roma emerge come un elemento cruciale per garantire la pace nell’aldilà.
La natura non finisce mai di sorprenderci con le sue bellezze mozzafiato. Talvolta, però, non bisogna macinare km nei boschi o in altri mozzafiato per osservarle. Quelle manifestazioni uniche possono trovarsi a pochi centimetri da noi. È accaduto esattamente questo in Norvegia, dove il fotografo Thomas Mørch ha avuto l’occasione di fare lo scatto perfetto...
Un nuovo studio pubblicato da questa ricercatrice e dal suo team in "Proceedings of the National Academy of Sciences" fa luce su alcune di queste domande. E lo fa analizzando a fondo il cosiddetto impatto 'S2', avvenuto più di 3 miliardi di anni fa e le cui testimonianze geologiche sono conservate ancora oggi nella 'Barberton Greenstone Belt', in Sud Africa.
Gli scienziati hanno sviluppato diverse teorie sull'origine della vita, con alcune che suggeriscono che i virus siano apparsi prima dei batteri. La vita sulla Terra è comparsa circa 4 miliardi di anni fa, e i reperti più antichi, come i cianobatteri, risalgono a circa 3,4 miliardi di anni. Kenneth Noll, professore emerito di microbiologia, spiega che, secondo l'ipotesi del mondo a RNA, la vita potrebbe essere iniziata con una molecola di RNA capace di autoreplicarsi, da cui si sarebbero evoluti i virus. Altri studiosi sostengono che i virus si siano sviluppati da batteri o archei che hanno perso complessità. La risposta definitiva su quale organismo sia nato per primo potrebbe arrivare da future esplorazioni spaziali, che potrebbero rivelare processi simili a quelli della Terra primordiale.
Al centro della nostra Via Lattea si trova un buco nero supermassiccio noto come Sagittarius A*, la cui massa è milioni di volte superiore a quella del Sole. Tuttavia, nonostante la sua imponente grandezza, Sagittarius A* non è nemmeno vicino ad essere uno dei buchi neri più grandi dell’universo. Con l’avvento di strumenti moderni come […]
RAVENNA - A Punta Marina torna al centro del dibattito la presenza sempre più consistente dei pavone, una questione che da oltre dieci anni divide residenti e...
Operazione contro la contraffazione e la vendita di capi di abbigliamento o accessori non conformi alle norme, prodotti che configurano la possibilità di concorrenza...
REGGIO CALABRIA - Dalle prime ore dell’alba i Carabinieri della Compagnia di Gioia Tauro hanno eseguito cinque misure cautelari nell’ambito di un’indagine su gravi episodi di...