Un team internazionale guidato dall'astronomo Kritti Sharma del California Institute of Technology ha scoperto che i lampi radio veloci (FRB) provengono principalmente da galassie con popolazioni di stelle giovani e di grande massa. Questi segnali radio molto potenti e brevi, rilevati in tutto il cielo, sono difficili da prevedere e tracciare. Tuttavia, le recenti osservazioni indicano che potrebbero essere generati da magnetar, stelle di neutroni con campi magnetici estremamente potenti. Mentre la ricerca sugli FRB continua, questa scoperta suggerisce che le galassie massicce e ricche di stelle giovani giocano un ruolo cruciale nella loro formazione, offrendo nuovi indizi sulle condizioni ambientali che favoriscono la generazione di questi enigmatici segnali cosmici.
Nell’immaginario comune, perlomeno alle nostre latitudini, le renne sono immancabilmente associate al Natale, o meglio a Babbo Natale. Il primo riferimento letterario lo troviamo nella poesia “A Visit from St. Nicholas”, scritta nel 1823 e attribuita al poeta americano Clement Clarke Moore, che ne elencò ben otto, ad eccezione di Rudolph. Secondo alcune teorie, Moore...
Nel pomeriggio di venerdì 8 novembre, un incendio è scoppiato nel sotterraneo di corso Vittorio Emanuele, nel centro di Milano. Il rogo, originatosi da alcuni cavi elettrici in una cavità tra la strada e un edificio, ha generato una densa colonna di fumo nero, visibile persino dalle guglie del Duomo. La situazione ha creato preoccupazione...
Fare una corretta raccolta differenziata è uno dei passi essenziali per ridurre il nostro impatto ambientale, ma alcuni materiali, come la carta da forno biodegradabile, possono confondere e farci dubitare su come gestirli, e dal dubbio possono derivare degli errori, La carta da forno: tradizionale, biodegradabile e compostabile La carta da forno tradizionale è trattata...
Un recente scavo archeologico in Egitto ha portato alla luce una tomba intatta risalente al Medio Regno (2050 a.C. - 1710 a.C.), contenente 11 tombe con ossa e manufatti antichi. La scoperta, situata nella Necropoli di Al-Asasif, è stata annunciata dal Ministero egiziano del Turismo e delle Antichità. Tra i reperti trovati, numerosi gioielli, specchi di rame e una piccola statua egiziana. Gli scavi sono ancora in corso e promettono ulteriori rivelazioni sulle pratiche funerarie e la cultura dell'antico Egitto.
Un gruppo di archeologi italiani ha scoperto una nave mercantile affondata quasi duemila anni fa nei pressi della provincia di Siracusa. Nonostante il lungo tempo trascorso dall'incidente, il carico della nave, comprendente circa 40 anfore, è rimasto in gran parte intatto. La datazione al carbonio deve ancora essere completata, ma si ritiene che il naufragio risalga alla fine del I secolo a.C. o all'inizio dell'età augustea. Le anfore erano utilizzate per trasportare allume, un composto chimico fondamentale per la produzione tessile dell'epoca. I primi indizi del ritrovamento sono emersi nel gennaio 2022, quando pescatori locali segnalarono la presenza di oggetti sui fondali marini della Riserva Naturale dell'Oasi Faunistica di Vendicari. Le ricerche sono tuttora in corso per analizzare i materiali recuperati e determinare con maggiore precisione la cronologia e l'origine del carico.
Incurante del provvedimento adottato nei suoi confronti dall’Autorità Giudiziaria, un uomo di 36 anni, in violazione degli obblighi imposti, ha avvicinato e continuato a...
Il giallo di Garlasco si riapre clamorosamente a diciannove anni dal delitto di Chiara Poggi. La Procura di Pavia ha notificato l'avviso di conclusione...