Negli ultimi due anni l’Emilia-Romagna ha dovuto affrontare ben quattro episodi di alluvioni devastanti, culminati nella drammatica esondazione del maggio 2023, con danni stimati in 8,5 miliardi di euro. L’autunno 2024 ha poi aggravato la situazione con nuove piogge torrenziali, che hanno causato ulteriori esondazioni, ed è in un simile contesto, la Cooperativa L’Orto ha...
Il dipinto “AI God. Portrait of Alan Turing”, realizzato dal robot AI Ai-Da, è stato recentemente venduto per 1,32 milioni di dollari all’asta di Sotheby’s, superando ampiamente le previsioni iniziali di vendita, che si aggiravano tra i 120.000 e i 180.000 dollari. Il ritratto fa parte di un polittico a cinque pannelli, esposto al summit […]
Senza Biden, senza von der Leyen, senza Putin e senza Macron e mezza Europa: a Baku, per l’edizione 2024 della Conferenza sulle parti del clima, si cerca col lanternino pure l’impegno a eliminare i combustibili fossili, dal momento che su di essa si abbatte finanche la scure di un Trump, presidente eletto che annuncia in...
Il deserto di Al-Nafud, nel nord dell’Arabia Saudita, è stato recentemente coperto da uno strato bianco di grandine, creando immagini spettacolari che hanno subito fatto il giro dei social media. Sebbene a prima vista possa sembrare neve, si tratta di chicchi di grandine causati da un’ondata di maltempo, con piogge intense e temporali. Questo fenomeno è insolito per una regione dove le temperature superano spesso i 50°C, rendendo lo scenario ancora più affascinante e sorprendente.
In Nuova Zelanda, la mosca di pietra *Zelandoperla*, un tempo specializzata nell’imitare un insetto tossico per difendersi dai predatori, ha cambiato colore in risposta alla deforestazione. Con la scomparsa della mosca di pietra tossica *Austroperla* e la riduzione degli uccelli predatori, l’adattamento mimetico non era più vantaggioso. Gli scienziati hanno osservato una colorazione più chiara nelle aree deforestate, segno di una rapida evoluzione indotta dall’attività umana. Questo fenomeno evidenzia la resilienza di alcune specie di fronte ai cambiamenti ambientali, ma pone interrogativi sull’impatto a lungo termine della perdita di habitat.
Avete mai provato a coltivare le arachidi in vaso? Non tutti forse sanno che le arachidi appartengono alla famiglia delle leguminose e che la loro crescita, a differenza di altra frutta secca – come le mandorle o le nocciole – avviene sotto terra. Potrete coltivare le arachidi in vaso o in giardino. Le piante di...
L'Unità di Trattamento Neurovascolare, servizio della UOC di Neurologia supportato da tutti i reparti di alta specializzazione dell'Azienda e dai professionisti dei Pronto Soccorso...
Il quartiere ex Villaggio Trieste diventa un ‘sorvegliato speciale’. La zona, da tempo teatro di episodi di degrado e criminalità, sarà infatti sottoposta a...
Oltre 13 mila articoli utilizzati per la cura della persona sono stati sequestrati dalla Guardia di Finanza perché risultati non conformi alle leggi vigenti...
Un uomo di nazionalità pakistana, di poco più di cinquant’anni, è stato salvato nella notte mel tratto autostradale compreso tra Pontecorvo e Ceprano dopo...