Gli avvocati della influencer per ora allontanano l’ipotesi di un confronto diretto con i magistrati. La decisione sulla possibile archiviazione è attesa entro fine anno
Chiara Ferragni replicherà con una memoria scritta alle accuse di truffa aggravata nell’ambito dei casi del pandoro Balocco “Pink Christmas” e delle uova di pasqua “Dolci Preziosi”. La memoria sarà depositata nelle prossime settimane dai legali Giuseppe Iannaccone e Marcello Bana. Esclusa invece la possibilità, ventilata dagli stessi difensori qualche settimana fa, di un confronto diretto con i pubblici ministeri della procura di Milano. Insieme alla influencer e imprenditrice sono indagati anche anche il suo ex manager Fabio Salvatore Maria Damato, la rappresentante legale della Balocco spa Alessandra Balocco e Francesco Cannillo, presidente del Consiglio


