Carl Icahn ha perso qualcosa come 9 miliardi di dollari in uno short trade, che adesso definisce come inopportuno. L’imprenditore e investitore statunitense ha ammesso che aver scommesso contro l’economia è stata una mossa sbagliata, che gli ha fatto perdere, nel corso di sei anni, una cifra enorme, pari, appunto, a 9 miliardi di euro.
Carl Icahn, intervistato dal “Financial Times”, ha ammesso di aver commesso l’errore di non aver seguito i suoi stessi consigli nel corso degli ultimi anni. Le perdite, secondo Icahn, sono anche da attribuire alle iniezioni di dollari effettuate dalla Fed nell’economia, durante la pandemia.
Carl Icahn: un errore da 9 miliardi di dollari
Carl Icahn, imprenditore e investitore Usa, ha candidamente ammesso di aver commesso un errore madornale: scommettere su una flessione del mercato di ampia portata. Questa previsione è costata alla sua azienda qualcosa come 9 miliardi di dollari nell’arco di sei anni. Il famoso investitore attivista è diventato sempre più ribassista ritenendo che l’economia sarebbe crollata sulla scia della crisi finanziaria globale e ha deciso vendere tutto, dagli ampi indici di mercato ai mutui commerciali.
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