3 Luglio 2026

Santa Marinella: il “Dottore” chiama a raccolta il centrodestra. Gasparri sfida il post-Tidei

SANTA MARINELLA – C'è il volto della "storia" locale dietro la scommessa del centrodestra per il dopo-Tidei. Damiano Gasparri, medico stimatissimo e figura radicata nel tessuto sociale della città, è ufficialmente il candidato sindaco della coalizione. Una presentazione in grande stile, quella avvenuta in conferenza stampa, che segna l'inizio di una primavera elettorale che si…
24 Marzo 2026

SANTA MARINELLA – C’è il volto della “storia” locale dietro la scommessa del centrodestra per il dopo-Tidei. Damiano Gasparri, medico stimatissimo e figura radicata nel tessuto sociale della città, è ufficialmente il candidato sindaco della coalizione. Una presentazione in grande stile, quella avvenuta in conferenza stampa, che segna l’inizio di una primavera elettorale che si preannuncia caldissima.

Una “Corazzata” politica a sostegno del Medico

Attorno al tavolo del candidato, la coalizione ha mostrato i muscoli, schierando i rappresentanti dei partiti che hanno già sottoscritto il patto per Santa Marinella:

  • Emanuela Mari (Consigliere Regionale) e Antonio Giammusso (Città Metropolitana) hanno garantito l’appoggio istituzionale.
  • Angelo Valeriani (Lega) e Luigi Mataloni (UDC) hanno sigillato l’alleanza politica.
  • Eugenio Fratturato (Lista Civica Gasparri) e l’ex capogruppo Domenico Fiorelli hanno rappresentato l’anima civica e storica della destra locale.

Il “Giallo” di Forza Italia e le tensioni interne

Nonostante il clima di unità, la partita delle alleanze non è ancora del tutto chiusa. Gli occhi sono puntati su Forza Italia: l’assenza al tavolo ufficiale dei vertici regionali (si attende il “nulla osta” di Claudio Fazzone) è stata controbilanciata dalla presenza di esponenti azzurri di rilievo in platea, segno che l’accordo è ormai a un passo.

Più complessa la situazione in casa Fratelli d’Italia, dove si attende che il coordinatore Rossanese sciolga definitivamente il nodo legato alla candidatura di Maria Rosaria Rossi (Noi Moderati), la quale appare oggi sempre più isolata rispetto al resto dello schieramento.

Il programma: “Non un accordo di potere, ma di cuore”

Gasparri non ha usato giri di parole, puntando tutto sul legame viscerale con il territorio:

“Ho curato cinque generazioni di cittadini, entrando nelle loro case e ascoltando i loro bisogni. Metto la mia esperienza al servizio di questa comunità per restituire quanto ho ricevuto.”

Tra le priorità dichiarate dalla coalizione spiccano interventi immediati su:

  • Decoro urbano e Sicurezza.
  • Riorganizzazione della mobilità e della viabilità.
  • Potenziamento dei servizi al cittadino e rilancio del turismo.

Lo scenario: tra sfidanti “deboli” e il rischio outsider

La corsa verso il Comune vede Gasparri in una posizione di forza. I suoi avversari diretti, Emanuele Minghella (area PD) e Stefano Marino (Io Amo Santa Marinella), sono considerati dagli analisti come candidati “leggeri” sul piano del consenso elettorale. La vera incognita rimane invece Alessio Manuelli: sostenuto dal Movimento 5 Stelle e da una rete di liste civiche, Manuelli viene identificato come il vero outsider capace di intercettare il voto di protesta e insidiare la corsa del centrodestra unito.