21 Settembre 2026

Manita di coppe di Lega: Guardiola britannico, in Carabao come lui nessuno mai

L'ultimo sussulto britannico, prima della grande sosta. No, non è stato in Premier, dove tra l'altro maestro Guardiola continua ad inseguire allievo Arteta che di abbassare la guardia proprio non sembra volerne sapere e viaggia sempre più spedito verso la conquista della vitta britannica, bensì in Coppa di Lega. Sotto l'arco di Wembley andava in…
24 Marzo 2026
Guardiola come Sangiuliano graffi sulla testa e in viso. Lallenatore Volevo farmi del male.jpg

L’ultimo sussulto britannico, prima della grande sosta. No, non è stato in Premier, dove tra l’altro maestro Guardiola continua ad inseguire allievo Arteta che di abbassare la guardia proprio non sembra volerne sapere e viaggia sempre più spedito verso la conquista della vitta britannica, bensì in Coppa di Lega.

Sotto l’arco di Wembley andava in scena la finalissima della Carabao Cup, anche in questo caso un’ Arsenal – Manchester City, ma in questo e come per tante volte negli ultimi anni vinta dai Citizens per 2-0 con doppio O’Reilly in piena ripresa.

Il sussulto del City. Di un City che Guardiola sta ricostruendo, a dispetto di chi colpevolmente l’aveva già definito a fine ciclo. Un sussulto della seconda forza contro la prima, per far capire a tutti che la massima istituzione britannica contemporanea non è ancora morta, per nulla. Sotto l’arco alza Pep, nello specifico la sua quinta Coppa di Lega dell’egemonica esperienza oltremanica.

In meno di 10 anni, la quinta, già. Staccati tre mostri sacri a quattro: Mourinho, Clough e soprattutto Sir Alex Ferguson. Facile da intuire perché girino ancora certi reel e certe immagini, quelle dell’esultanza sfrenata e genuina del buon Pep con la sua gente. Come lui, anche in questo caso, nessuno mai.