I carciofini sott’olio sono una vera bontà, peccato che non siano proprio economici. Ma fosse questo l’unico problema, potremmo anche arginarlo, comprandoli una tantum per condire la pizza o l’insalata. In realtà, quando li acquistiamo già pronti e confezionati nei loro barattoli, non possiamo essere certe riguardo parecchi “dettagli”, si fa per dire, nutrizionali. Non sempre viene utilizzato l’olio extravergine d’oliva; non possiamo essere certe dell’assenza di conservanti e coloranti e neppure della provenienza stessa degli ortaggi.
Meglio allora prepararli in casa, in prima persona, così potremo verificare tutti i passaggi e godere di queste delizie a lungo, anche fuori stagione.
Il metodo per conservarli teneri, gustosi e invitanti è facilissimo e sicuro, ma ad un patto. Sterilizziamo i vasetti con molta attenzione. Vi lascio il link per la procedura corretta.
Una volta pronti, poi, lasciamoli riposare per 3 settimane almeno prima di gustarli.
Si conservano inalterati fino a un anno, se ben chiusi e riposti in un luogo fresco e buio, ma una volta aperti, meglio consumarli entro pochi giorni!
Possiamo servirli come antipasto, come contorno, oppure possiamo utilizzarli per condire pizza e insalatone.
Mettiamoci al lavoro, si comincia!
Carciofini sott’olio: ingredienti e preparazione
Per questa ricetta ci serviranno:
2 kg di carciofi1 lt di vino bianco1 lt


