Uno studio ha rivelato che oltre due terzi della cannella venduta in Europa, Italia compresa, non rispetta gli standard di qualità o sicurezza. In pratica, può essere adulterata con altre sostanze o contaminata da metalli pesanti
10 Ottobre 2025
Le spezie non sempre garantiscono naturalità e purezza, come ci aspetteremmo, e a volte possono nascondere adulterazioni e contaminazioni. Dopo i casi degli scorsi anni che hanno coinvolto alcune varianti, come l’origano (la cui situazione, almeno in Italia, è però migliorata), l’attenzione ora si è spostata sulla cannella, che secondo un recente studio europeo risulta spesso alterata e addirittura potenzialmente rischiosa per la salute.
Parliamo di un recente studio, pubblicato su npj Science of Food e realizzato dal Centro Comune di Ricerca (JRC) della Commissione europea, che ha sollevato un forte campanello d’allarme scoprendo che gran parte della cannella in commercio nei supermercati e nei mercati europei è adulterata o non rispetta i limiti di sicurezza.
Lo studio
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